Pontida 19-6-11 Bossi per sostenere il governo chiede l’impossibile

19 giugno 2011 07:110 commentiDi:

Oggi è il giorno delle condizioni leghiste per continuare a sostenere il Governo: a Pontida dove è previsto il grande raduno dei leghisti, il Senatur promette di trasferire 4 ministeri in Lombardia.

Ieri, Umberto Bossi, da Bergamo, dove ha partecipato alla cerimonia per la presentazione della Scuola superiore della Magistratura, ha anticipato uno dei temi portanti del raduno leghista di oggi: l’ormai ‘imminente’, assicura lui, trasferimento di alcuni ministeri in Lombardia: Economia, Lavoro, Riforme e Semplificazione legislativa.

Mentre da un lato Angelino Alfano, ministro della Giustizia precisa che si tratta solo di “alcune sedi di rappresentanza”, dall’altro Renata Polverini, governatore della Regione Lazio, promette una raccolta di firme per tenere i dicasteri a Roma e per il sindaco di  Roma, Alemanno “la partita si fa molto dura e seria”.


Il presidente Giorgio Napolitano, che sta seguendo con attenzione la vicenda, ha già fatto sapere da tempo il suo disaccordo sul trasferimento di ministeri “di peso” fuori da Roma.

L’esponente leghista, ministro per le Semplificazioni Roberto Calderoli spiega che proprio a Pontida partirà la raccolta di firme per una legge delega che impegni il governo a tener conto delle richieste delle amministrazioni in merito alla ‘territorializzazione’ dei dicasteri.

“Credo che nel Sud e nel Nord ci siano grandi risorse cerebrali e che vadano valorizzate. Non solo a Roma”, spiega Calderoli.

A Pontida, in ogni caso, non sarà solo il tema dei ministeri a scaldare gli animi dei “lumbard” un altro argomento scottante è l’urgente riforma del fisco che dovrà essere fatta in tempi stretti dal Governo, tema concordato anche da Cisl e Uil, che minacciano uno sciopero generale, se ciò non avverrà tempestivamente, sciopero al quale parteciperà anche Calderoli, come lui stesso ha ribadito.

Ultimo aggiornamento 19 giugno 2011 ore 09,10






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