Previsioni saldi invernali 2012
I saldi invernali 2012 quest'anno partiranno il 5 gennaio e secondo le stime di Confcommercio le famiglie italiane spenderanno mediamente 403 euro, ma di tutt'altra opinione è Codacons che parla già di flop con un calo delle vendite del 30% rispetto allo scorso anno e una spesa in ribasso del 21%.

I dati si preannunciano più che mai allarmanti, infatti Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc ha stimato un calo del 25% sulle calzature, 35% su tutto l’abbigliamento di media-bassa qualità e del 2% sull’abbigliamento sportivo. Il flop dei saldi invernali 2012 dovrebbe rappresentare la più ovvia conseguenza delle vendite natalizie in ribasso, in cui un regalo su tre è stato reciclato, barattato o fatto interamente tra le mura domestiche.
Il calo si può attribuire anche alla “miopia” dei commercianti che sempre più spesso offrono delle promozioni prenatalizie per incrementare il loro fatturato per poi proporre in un secondo momento prodotti dell’anno precedente eliminando tutti quei prodotti vendibili anche dopo il periodo dei saldi.
Per evitare le clamorose “bufale” Pileri consiglia di conservare lo scontrino, perché i prodotti saldati possono e devono essere sostituiti entro 7 giorni dall’acquisto. La merce esposta deve essere realmente di fine stagione ed è preferibile cercare lo stesso prodotto in più negozi per garantirsi l’affare migliore. Il presidente dell’Adoc consiglia di diffidare laddove i saldi sono superiori al 50%, perché nella maggior parte dei casi si tratta di merce non nuova oppure vengono applicati falsi sconti. Se pensate di aver preso qualche fregatura, nonostante i vari accorgimenti, dovete rivolgervi all’Adoc oppure all’Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.










