Prezzo benzina ancora in rialzo

2 gennaio 2012 09:540 commenti

Nuovo rialzo del prezzo della benzina dopo i rincari che subito dopo Natale, in alcuni distributori, avevano fatto volare il costo dei carburanti ai livelli record di 1,726 per la verde e 1,701 per il gasolio. L’ennesimo rincaro è dovuto all’aumento delle addizionali regionali sulle accise dei carburanti scattate ieri in cinque regioni italiane: in Toscana, dove l’aumento dell’imposizione fiscale è stato di 5 centesimi (6,1 iva inclusa), in Lazio di 2,6 centesimi, in Liguria di 2,5 centesimi, nelle Marche di 5 centesimi e in Umbria di 4 centesimi.

Con l’arrivo del 2012, dunque, secondo l’agenzia di settore Quotidiano Energia, il costo della verde ha raggiunto il nuovo livello record di 1,738 euro al litro, con punte superiori ad 1,8 euro in alcune regioni del Centro e del Sud, dove le conseguenze degli aumenti delle accise hanno avuto gli effetti più evidenti e marcati.

Nel dettaglio, ancora secondo Quotidiano Energia, i prezzi medi praticati nel paese nei diversi distributori (in modalità servizio) oscillano tra gli 1,729 euro al litro negli impianti Shell agli 1,738 euro delle pompe Ip, con rincari anche nei distributori No-Logo, dove il costo della benzina verde ha raggiunto il prezzo medio di 1,640 euro/litro. Per il gasolio, invece, i prezzi al distributore variano tra gli 1,699 euro/litro di Eni agli 1,702 euro/litro di Tamoil, mentre nelle No-Logo il prezzo medio è di 1,599 euro/litro. Aumenti anche del Gpl, i cui prezzi oggi oscillano tra gli 0,744 euro/litro di Eni e gli 0,756 euro/litro di Tamoil, con prezzi medi nelle No-Logo pari a 0,726 euro/litro.

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