Prezzo benzina di nuovo in aumento
Al Centro-Sud il prezzo della benzina verde ha toccato punte di 1,86 euro al litro.

Sospinti dagli aumenti a livello internazionale, con il gasolio che dopo un mese raggiunge la quotazione della benzina fin dal 25 gennaio stabilmente sopra quota mille dollari al barile, i prezzi dei carburanti in Italia proseguono la loro inarrestabile corsa verso l’alto: a livello nazionale il prezzo medio della verde ha oggi superato la fatidica soglia di 1,8 euro/litro, con picchi regionali (particolarmente al Centro-Sud) di 1,86 euro/litro, mentre il gasolio sfiora quota 1,74 euro.
Dopo il rincaro deciso ieri da Eni, infatti, tutte le maggiori compagnie (Esso, IP, Tamoil e TotalErg) hanno stamane ritoccato verso l’alto il listino prezzi dei carburati. Secondo quanto emerso dal monitoraggio di quotidianoenergia.it e Staffetta quotidiana, Esso ha praticato un aumento di 0,3 centesimi sul prezzo della benzina, venduta a 1,775 euro/litro, e di 0,1 centesimi sul costo del gasolio, venduto a 1,7631 euro/litro. Per IP il rialzo ha riguardato solo il diesel: + 1 centesimo a 1,733 euro/litro, mentre Tamoil ha aumentato i prezzi di entrambi i carburanti di 1,5 centesimi: la verde a 1,081 euro/litro e il gasolio a 1,735 euro/litro. Aumento di 1 centesimo per entrambi i carburanti anche nelle pompe TotalErg, con la verde a 1,794 euro/litro e il diesel a 1,739 euro/litro.
A livello nazionale il prezzo medio della benzina verde nei diversi distributori (in modalità servito), varia dunque tra un minimo di 1,781 euro/litro praticato nelle pompe Esso, ad un massimo di 1,790 in quelle Tamoil. Il prezzo medio della verde è salito anche nelle no-Logo, dove si tocca quota 1,706 euro/litro. Per il diesel i prezzi oscillano dall’1,719 di IP all’1,731 di Tamoil, mentre nelle no-Logo il prezzo medio è di 1,632 euro/litro. Aumenti tra i 2 e 3 centesimi anche per il Gpl, il cui prezzo medio varia tra lo 0,757 euro/litro di IP e Shell e lo 0,761 di Tamoil (no-Logo a 0,733 euro/litro).










