Quattro soldati italiani feriti in Afghanistan

25 ottobre 2012 14:240 commenti

Quattro militari italiani sono rimasti feriti in Afghanistan nel corso di uno scontro a fuoco avvenuto poco fa, alle 13.40 locali nel distretto di Bakwa, nella provincia di Farah (a sud di Herat). I quattro soldati viaggiavano a bordo di un blindato Lince italiano che è stato attaccato con armi da fuoco da un gruppo di insorti afgani.

Secondo le prime ricostruzioni gli italiani della Task Force South East erano impegnati in un’attività di pattuglia congiunta con unità del 207° Corpo dell’esercito afgano nell’abitato del villaggio di Siav (che si trova a circa 20 km a ovest della base operativa avanzata “Lavaredo” di Bakwa, dove c’è anche la sede della Task Force South East costituita dal 2° reggimento Alpini). Secondo il comando italiano, la reazione della pattuglia italiana è stata immediata: i militari hanno risposto agli assalitori e un soldato afgano è rimasto ucciso. I quattro militari italiani sono stati subito soccorsi e in meno di trenta minuti sono già stati trasportati in elicottero presso l’ospedale da campo di Farah, dove sono attualmente ricoverati.


Da quanto si apprende i quattro non sarebbero in pericolo di vita, ma uno di loro sarebbe ferito gravemente. Il portavoce dello Stato Maggiore della Difesa Massimo Fogari ha specificato che l’eventuale rimpatrio dei soldati italiani dipenderà dalle loro condizioni: se le condizioni dovessero aggravarsi potrebbero essere rimpatriati e trasportati in un ospedale italiano. 

 

È deceduto uno dei militari italiani feriti nello scontro a fuoco in Afghanistan. Gli altri tre militari sono rimasti feriti. 

La vittima è il Caporale Tiziano Chierotti, 24 anni, originario di San Remo apparteneva al 2/o reggimento alpini di Cuneo, inquadrato nella brigata alpina Taurinense.

La vittima è deceduta alle ore 19.45 locali per gravi ferite riportate all’addome.

 

Ultimo aggiornamento 25 ottobre 2012, ore 19.03 






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