Ragazza di Torino non è stata violentata

11 dicembre 2011 18:050 commenti

Una bugia dalle conseguenze sproporzionate ed inaccettabili quella raccontata da una ragazza di 15 anni del quartiere le Vallette di Torino che mercoledì scorso denunciò di aver subito una violenza sessuale da parte di due zingari che la assalirono mentre, nel tardo pomeriggio, faceva ritorno verso casa nel quartiere popolare della città.

Stando al suo racconto i due, dal marcato accento straniero, l’avrebbero condotta usando la forza dietro un palazzo del caseggiato ove, a seguito dello stupro, sarebbe stata poi soccorsa dal fratello richiamato dalle sue grida. Questi ne aveva confermato la deposizione, riferendo agli inquirenti di averla trovata seminuda in strada e di aver visto due uomini allontanarsi di corsa dal luogo del delitto.

La verità è venuta a galla ieri sera quando davanti al Comando Provinciale del capoluogo piemontese la presunta vittima ha raccontato di non aver subito alcuna violenza ed ha ammesso di essersi inventata tutto. La ragazza ha anche detto di aver avuto un rapporto sessuale volontario, spiegando così l’esito degli accertamenti medici che avevano inizialmente avallato l’ipotesi dello stupro.

Poche ore prima della confessione della giovane la fiaccolata di protesta organizzata dai genitori in solidarietà della vittima, partita pacificamente da Piazza Montale, era degenerata in una vera e propria barbarie: nei pressi dello stadio delle Alpi, dal corteo di solidarietà si sono infatti staccati una cinquantina di manifestanti che, armati e a volto coperto, hanno dato l’assalto al campo rom sito nei pressi della cascina della Continassa, incendiando baracche e roulotte abusive attraverso il lancio di bombe carta. Gli incendi sono stati spenti solo due ore dopo dai Vigili del Fuoco, peraltro ostacolati nelle operazioni dai manifestanti, la cui rabbia è stata sedata solo dall’intervento delle forze dell’ordine e del fratello della presunta vittima, che li ha spinti a desistere dicendo che la questione dello stupro doveva ancora essere chiarita .

Per fortuna non ci sono stati danni alle persone grazie all’intervento preventivo della Questura di Torino, che ipotizzando possibili disordini aveva cautelativamente proceduto allo sgombero dell’area. Le forze dell’ordine hanno identificato circa 20 persone e proceduto all’arresto di due uomini, accusati di danneggiamento aggravato. Per la presunta vittima ed il fratello si profila invece una denuncia per simulazione di reato.

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