Ragazza moldava divideva stanza con Schettino

3 febbraio 2012 09:420 commenti

Si chiarisce il ruolo di Domnica Cemortan, la 25enne moldava che si trovava sulla plancia di comando della Costa Concordia al momento dell’impatto con gli scogli. All’inizio si pensava che la donna, ex ballerina e dipendente della Costa Crociere, fosse una clandestina sulla nave, imbarcata senza regolare posto. La donna in realtà aveva acquistato il biglietto, ma non aveva una cabina. E ora si capisce il perché. I sommozzatori hanno trovato all’interno della cabina di Schettino alcuni oggetti personali della ragazza, tra cui abiti, collane, beauty case, profumi e indumenti. Insomma la ragazza divideva la cabina con il comandante, particolare fino a questo momento tenuto nascosto: nel corso dell’interrogatorio che si è tenuto ieri a Grosseto, i pm hanno voluto riascoltare la Cemortan proprio per avere spiegazioni su questi oggetti personali nella cabina del comandante.


La ragazza ha ammesso la sua relazione con il comandante Schettino dichiarandosene innamorata e difendendolo come un “eroe” che, effettuando una manovra che ha permesso alla nave di arenarsi vicino alla costa dopo l’impatto, ha salvato centinaia di persone.

Al vaglio degli inquirenti ci sono anche un video, girato il 13 gennaio scorso nel Milano, uno dei ristoranti della Concordia prima dell’incidente, di una cena a lume di candela fra Schettino e la Cemortan e anche la testimonianza del maître Antonello Tievoli (quello dell’inchino per intenderci) a cui il comandante si era rivolto lo stesso pomeriggio pregandolo di riservargli un tavolo per un tete a tete.

Al di là della love story fra Schettino e la Cemortan, il ruolo della ex ballerina è importante: la sua presenza potrebbe essere stata una distrazione per il comandante al momento della manovra. La donna inoltre potrebbe testimoniare sulla telefonata fra il comandante e i vertici della Costa subito dopo l’impatto.






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