Ragazzino si suicida perché preso in giro

23 novembre 2012 19:260 commentiDi:

A Roma un ragazzino di 15 anni si è suicidato perché preso in giro dai compagni sia a scuola, sia fuori sia su facebook. Preso in giro perché amava truccarsi, magari passarsi lo smalto nelle unghia. Preso in giro, quindi, perché era se stesso e non si nascondeva. Perché diverso in un mondo e in una società che, soprattutto tra i ragazzini, non sembra accettare altro Dio che quello dell’omologazione.

La notizie fa specie, perché ci sembra di essere una società sempre più aperta e democratica e invece ci scopriamo ancora molto limitati. Chissà quanti altri suicidi adolescenziali avvengono per questo motivo, per una omosessualità che sembra la malattia più grande del mondo, mentre invece non è altro che uno dei tanti modi “normali” di essere.


Anche il Presidente Napolitano è intervenuto sulla notizia inviando una lettera al congresso di Arcigay. Nel messaggio si legge:

”Il Presidente della Repubblica riafferma la centralità del principio di uguaglianza sancito dalla nostra Costituzione e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea contro ogni discriminazione inerente alla identità sessuale. Il Presidente Napolitano ha espresso in più occasioni la sua preoccupazione per il persistere di intollerabili atteggiamenti omofobi che ledono i diritti e la dignità della persona e ai quali bisogna opporre un fermo rifiuto. In questo momento di crisi economica, inoltre, che incide fortemente sulla nostra società, è più che mai necessario mantenere alto il livello di guardia perché non si acuiscano fenomeni di discriminazione e di esclusione sociale alimentati da pregiudizio e intolleranza”.






Tags:

Lascia una risposta