Rapper cacciato dal palco per aver insultato Obama

21 gennaio 2013 22:550 commenti

Si è verificato un piccolo incidente di percorso durante uno dei live previsti a Washington per i festeggiamenti del giuramento di Barack Obama, i quali danno ufficialmente il via al secondo mandato presidenziale di quello che sarà il quarantaquattresimo presidente della storia degli Stati Uniti.

Un incidente di percorso che vede coinvolto in prima persona il rapper Lupe Fiasco, al secolo Wasalu Muhammad Jaco.

Lupe Fiaco, 30 anni, uno dei migliori nell’ambiente mainstream statunitense, avrebbe attaccato Obama in una delle sue canzoni. Per questo motivo è stato preso con la forza e scortato fuori dal palcoscenico.

Versi incriminati

Lupe Fiasco era ospite presso l’Hamilton Live Theater. Nello specifico, il rapper si e’ esibito in una canzone anti-guerra in cui fra l’altro ha detto: ”La striscia di Gaza veniva bombardata, Obama non diceva un… Ecco perche’ non ho votato per lui”.

Parole che hanno fatto saltare i nervi agli organizzatori, i quali a dirla tutta hanno imposto una vera e propria azione di censura e hanno prontamente portato l’artista fuori dallo stage.

Si sa, il rap è un genere contemplato da artisti che amano parlare chiaro. Un genere di ‘denuncia sociale’, atto a mettere in luce i mali della società. I più bravi a farlo sono quelli che hanno meno peli sulla lingua.

Lupe Fiasco, inoltre, ha messo all’interno della sua performance quel pizzico di irriverenza proprio del suo genere. Talvolta, per dire quella che si ritiene essere la verità, non si guarda in faccia nessuno.

 

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