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Reddito di cittadinanza M5S, è assedio a Comuni e Caf in Puglia e Basilicata: fake news o realtà?

Dopo le ultime elezioni politiche si è riacceso improvvisamente il dibattito sul tema del reddito di cittadinanza e pare si siano diffuse addirittura delle notizie false rispetto a delle code davanti ai CAF per richiederlo in Alcune regioni come la Puglia e la Basilicata, nonostante alcuni CAF abbiano segnalato come in effetti qualche cittadino abbia telefonato per poter chiedere delle informazioni in più. Partiamo subito dal fatto che il reddito di cittadinanza è un sussidio pensato dal Movimento 5 Stelle e che nelle ultime ore pari sia oggetto di una diatriba piuttosto aspra.  Sembra proprio che negli ultimi giorni soprattutto in Puglia ma anche in Basilicata, ci sia stato un boom di richieste riguardanti proprio il reddito di cittadinanza in seguito alla Vittoria da parte del MoVimento 5 Stelle delle ultime elezioni. Questa notizia è stata etichettata come fake news da parte del MoVimento 5 Stelle, ma intanto nelle scorse ore dalla Puglia sembra siano arrivate alcune conferme.

In questi giorni sono arrivate decine di richieste per il reddito di cittadinanza“, è questo infatti quanto dichiarato dal direttore generale del Comune di Bari Davide Pellegrino.  Ciò nonostante il MoVimento 5 Stelle e dunque l’intero apparato di Di Maio pare abbia fatto sapere che si tratta soltanto di una bufala e che si stanno diffondendo sul web queste notizie soltanto per mettere in cattiva luce in movimento. Ciò nonostante, Pellegrino sostiene che soltanto negli ultimi due giorni presso il Centro per l’Impiego di Bari Si sono presentati e 50 utenti. “Questa è una caratteristica delle misure di lavoro l’utente poco informato sente la notizia al bar e si viene a informare negli uffici. Soprattutto i 50enni che sono diventati disoccupati con la crisi“, ha aggiunto ancora Pellegrino.

Presso lo stesso centro per l’impiego si sarebbe presentato anche lo Stato maggiore dei pentastellati pugliesi per poter chiedere al dirigente di poter smentire gli accessi a Porta Futura da parte di utenti In cerca di moduli per il reddito di cittadinanza.  Lo stesso caso sembra sia avvenuto in un piccolo Comune vicino Bari ovvero a Giovinazzo dove circa 50 persone pare si sono presentate al CAF UIL e nello specifico giovani e gente che non aveva mai avuto un posto di lavoro, cercando proprio il modulo per il reddito di cittadinanza.

“La prima richiesta è arrivata martedì 6 marzo: un anziano mi ha chiesto di fare domanda per il reddito di cittadinanza, gli ho spiegato che forse confondeva e lui ha detto che aveva appurato che dopo la vittoria 5 Stelle era legge e gli spettava la differenza rispetto alla sua pensione sociale. Gli ho anche detto scherzando che se voleva il reddito cittadinanza poteva chiedere al sindaco, forse avrà lui i moduli. Non è stato unico caso, si sono avvicinate altre 4 persone in questi giorni.  Cifre non di poco conto se si considera che la media giornaliera è di circa venti, trenta accessi al giorno“, ha aggiunto ancora Tommaso Tortelli del Caf Cgil di Noicattaro in provincia di Bari.