Restituzione quattordicesima in 24 rate con 12 euro al mese

21 settembre 2012 10:470 commenti

I 200.000 pensionati chiamati a restituire la quattordicesima percepita in relazione all’anno 2009, sulla base di dichiarazioni dei redditi contenenti dati errati e che lasciavano erroneamente intendere un diritto a percepire tale contributo, dovranno effettuare la restituzione della somma percepita a tale titolo mediante trattenute sulla pensione mensile in 24 distinte rate, anziché attraverso 12 rate come inizialmente previsto.


Ad annunciarlo è stato il Presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua nel corso di un’intervista rilasciata al Tgcom24, il quale ha spiegato che tale decisione è stata presa al fine di recuperare le quattordicesime indebitamente percepite nel modo più indolore possibile per i circa 200.000 pensionati interessanti dal provvedimento. La somma da restituire ammonta a circa 300 euro, dividendola per 24 si tratterebbe quindi di circa 12 euro al mese. Al momento, ha spiegato Mastrapasqua, l’Inps sta verificando se tale possibilità sia consentita dalla norma.

La decisione di prolungare il numero di rate mensili mediante cui recuperare le quattordicesime corrisposte a pensionati che in realtà non ne avevano diritto è stata presa anche e soprattutto a fronte delle proteste arrivate dal sindacato dei pensionati Spi-Cgil, che aveva sottolineato come una trattenuta anche minima su assegni mensili già eccessivamente bassi potesse impedire a numerosi anziani di non riuscire a fare la spesa per settimane.






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