Ricercatore italiano rivoluziona la paleontologia, ma è precario

14 dicembre 2013 08:170 commentiDi:

dinosaurovampiro

Si chiama Federico Fanti, ha 32 anni e un contratto triennale come ricercatore alla facoltà di Paleontologia dell’Università di Bologna e oggi è comparso sulle prime pagine delle riviste scientifiche di tutto il mondo per aver fatto una scoperta che potrebbe cambiare quanto sappiamo sui dinosauri.

Un grande traguardo, per lui e per il paese, ma i festeggiamenti sono a metà, dato che il suo contratto è in scadenza.

Fanti, insieme ad un team internazionale di ricerca, ha scoperto in Canada, nello stato di Alberta, un fossile di Edmontosauraus regalis, dinosauro tipico di queste zone che poteva raggiungere anche i 12 metri di lunghezza, molto particolare: per la prima volta, infatti, il fossile è stato rinvenuto completo di cresta, molle come quella dei galli.

La ricerca apre nuovi orizzonti alla ricerca paleontologica, in quanto dimostra che anche i dinosauri erano in possesso degli strumenti per comunicare – la cresta poteva essere sia esibizione di prestigio nel branco che mezzo per mostrare la potenza sessuale – e questo, a sua volta, dimostra la presenza di dinamiche sociali sviluppate e ben definite tra i dinosauri.

Federico Fanti, al momento, festeggia la sua grande scoperta ma non si sente pienamente soddisfatto: ha un figlio e tanta passione per l’insegnamento, che vorrebbe far diventare il suo impiego a tempo pieno, ma il suo contratto all’Università di Bologna (che prevede anche la ricerca) è in scadenza e Federico non sa quando e se gli ricapiterà di lavorare in questo ambito.

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