Rifiuti Napoli la camorra dietro a tutto questo

26 giugno 2011 08:460 commentiDi:

A Napoli continua l’emergenza rifiuti, sono ancora 1800 le tonnellate di rifiuti abbandonati tra le strade di Napoli, oggi. Rispetto a ieri, quindi la situazione è leggermente migliorata, quando nel capoluogo partenopeo si contavano 2300 tonnellate di immondizia non raccolta.

Nella notte ancora roghi e blocchi stradali in città, sono 34 gli interventi compiuti dai vigili del fuoco per spegnere gli incendi volutamente attivati tra i cassonetti della spazzatura.

E’ una strategia camorristica, è l´ultima inquietante verità sull´emergenza rifiuti a Napoli. Un allarme che arriva dal primo cittadino del capoluogo campano, Luigi de Magistris che svela i contenuti di una delle tre inchieste aperte in questi giorni: “E’ evidente che c’è una strategia dietro ai roghi e ai blocchi stradali. La camorra ostacola la nostra rivoluzione ambientale. Qualunque cittadino sa che l’incendio di un cassonetto causa diossina, i rifiuti incendiati diventano speciali e occorrono giorni per rimuoverli”, ha aggiunto de Magistris.


A parere del primo cittadino di Napoli è una regia diretta dalla camorra.

Persone guidate dalla camorra, gruppi organizzati pagati a provvigione, un interesse economico criminale, i napoletani non si alzano in piena notte per bruciare la spazzatura.

La situazione rifiuti sta sfuggendo di mano. Pochi  giorni fa era intervenuto anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che aveva definito “assolutamente indispensabile e urgente un intervento del Governo nazionale per l’aggravarsi della acuta e allarmante emergenza rifiuti a Napoli”.

Da giovedì, i camion per la raccolta rifiuti circolano 24 ore su 24, sotto scorta armata, mentre la Procura di Napoli ha aperto un’indagine.

Articolo correlato: Napoli rischio colera 

Ultimo aggiornamento 26 giugno 2011 ore 10,45

 






Tags:

Lascia una risposta