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Rifiuti Napoli. La raccolta non compete allo Stato

Ignazio La Russa, ministro della Difesa, si è recato a Napoli per salutare i militari dell’Esercito Italiano impegnati nell’operazione della raccolta dei rifiuti a Secondigliano e a Poggioreale.

Il ministro ha stretto le mani a decine di militari, augurando loro buon 2011 e ringraziandoli per l’impegno speso per questa città. Nel contempo, La Russa ha voluto ringraziare i napoletani e i campani per l’affetto e la gratitudine che dimostrano nei confronti dei soldati,  “per il compito che si sono sobbarcati, pur sapendo che questo non è il compito loro assegnato”. 

“Sono venuto per ringraziare questi ragazzi”. Il ministro specifica che tale compito, che l’esercito sta svolgendo con ampia generosità, non sarebbe spettato ad esso, ma agli enti locali.

Raccogliere i rifiuti “spetta al Comune, alla Provincia e per certi aspetti marginali alla Regione. Questo non può essere compito del Governo men che meno dei militari, chiamati a fare supplenza”. Ha sottolineato il ministro della Difesa. 

“Per il prossimo futuro, la gestione del ciclo ordinario dello smaltimento dei rifiuti, mi auguro che venga coordinata dagli enti locali”, ha ribadito ancora il ministro “devono organizzasi”. 

Intanto tra le vie di Napoli, ancora roghi. Ancora una volta i vigili del fuoco hanno dovuto far fronte ai numerosi roghi provocati dai cumuli di rifiuti dati alle fiamme. La situazione è ancora lontana da una soluzione. In particolare i vigili sono dovuti intervenire nei comuni di Giugliano, Quarto e Melito, dove le segnalazioni di roghi sono state numerose.

Secondo quanto confermato dall’assessore all’Igiene urbana di Napoli, Paolo Giacomelli, nonostante i blocchi stradali messi in atto dai cittadini, si è riusciti a sversare, nella notte scorsa, nella discarica di Chiamano, circa 500 tonnellate di rifiuti.

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