Rimborsi terremoto Emilia Romagna non a rischio

22 maggio 2012 13:200 commenti

Solo pochissimi giorni prima del sisma che ha provocato gravi danni in Emilia Romagna era stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo della riforma della Protezione Civile (decreto legge n. 59 del 15 maggio 2012) e che prevede diverse novità in caso di calamità naturali, prima fra tutte l’impossibilità di chiedere risarcimenti allo Stato. Ne deriva quindi che a seguito di danni provocati da calamità naturali, come alluvioni e terremoti, il cittadino non può chiedere alcun aiuto alle istituzioni ma deve far fronte ai danni subiti esclusivamente con risorse proprie, motivo per il quale si parla di agevolazioni per la stipula di polizze assicurative sugli immobili.

ORIGINE SISMA IN EMILIA

Per fortuna però la riforma non è ancora operativa, dal momento che è necessario attendere il regolamento attuativo che deve essere emanato entro 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per cui, salvo sorprese, coloro che hanno subito danni a seguito del sisma dello scorso 19 maggio possono chiedere aiuti allo Stato.

NESSUN RISARCIMENTO PER TERREMOTI, ALLUVIONI E ALTRE CALAMITÀ NATURALI

Nel frattempo le associazioni del consumatori sono già insorte contro la nuova norma. Federconsumatori, in particolare, in un comunicato stampa, dopo aver ricordato che la nuova norma non è ancora operativa, ha affermato che si tratta di un provvedimento del tutto improponibile soprattutto perché favorisce l’arricchimento delle compagnie assicurative consentendo loro di lucrare sulle disgrazie dei cittadini. Secondo una prima stima i guadagni si aggirerebbero intorno ai 6 miliardi di euro, se si ipotizza un costo medio di 200 euro l’anno a polizza per circa 30 milioni di abitazioni private tra prime e seconde case.

Sia Federconsumatori che Adusbf, inoltre, hanno suggerito allo Stato di risparmiare sui risarcimenti predisponendo un piano che prevede controlli ed operazioni al fine di mettere a norma gli edifici secondo le più moderne tecniche antisismiche.

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