Saldi invernali 2012 al via il 5 gennaio

16 dicembre 2011 14:400 commenti

Mai come quest’anno c’è grande attesa per i saldi invernali che prenderanno il via ufficialmente il 5 gennaio 2012 (ultimo giorno feriale antecedente l’epifania)  contemporaneamente in tutta Italia.

Certamente aspettano il periodo dei saldi i commercianti nella speranza di una sensibile ripresa da parte dei consumi, ma più di tutti aspettano in generale tutti gli italiani. Il Natale ai tempi della crisi infatti vede un forte calo dei consumi, e se da una parte la spesa alimentare per le feste “tiene” ancora (in media gli italiani tendono a rispettare la tradizione del cenone e del pranzo di Natale, pur cercando di risparmiare attraverso le offerte soprattutto presso la grande distribuzione) tutti gli altri generi di consumo subiscono riduzioni di almeno il 20%, in particolare ques’anno dovrebbero calare rispetto al 2010 gli acquisti nel settore  dell’abbigliamento, dell’editoria, degli elettrodomestici, e per la prima volta anche nel settore dell’hi-tech. Stando ai dati di una recente indagine infatti, addirittura il 21% del campione intervistato ha dichiarato che non spenderà un solo euro in abbigliamento, calzature e accessori prima di Natale, aspettando i saldi.


Questo accade sia a causa della crisi, sia a causa delle nuove misure previste dalla manovra finanziaria (tra le quali la riforma delle pensioni, il blocco delle indicizzazioni, oltre naturalmente al ritorno dell’ICI sulla prima casa), ma soprattutto a causa di un diffuso senso d’angoscia dovuto all’incertezza del futuro. Da un altro rapporto, stilato da Confesercenti risulta che mediamente gli italiani utilizzeranno la tredicesima per pagare “debiti pregressi”, o per mettere qualcosa da parte.

Per questo motivo in molte zone d’Italia si moltiplicano le iniziative di vendite “promozionali” anticipate con diverse modalità (magari attraverso la sottoscrizione di una tessera del negozio), anche rischiando multe salate (perché queste iniziative vanno sospese nelle 4 settimane che precedono i saldi) per evitare che si arrivi al 5 gennaio con le tasche degli italiani vuote.






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