Samuele Caruso ammette che aveva intenzione di uccidere Lucia

22 ottobre 2012 08:410 commenti

Samuele Caruso, il ventitreenne che venerdì scorso ha ucciso Carmela Petrucci e ferito la sorella Lucia Petrucci, nel corso dell’interrogatorio del magistrato che coordina l’inchiesta ha ammesso di essere uscito di casa con il coltello perché era sua intenzione uccidere Lucia se avesse ammesso il tradimento, dopo che un suo amico gli aveva mostrato una foto di Lucia che baciava il suo ex. Quanto a Carmela, morta per aver tentato di difendere Lucia, il ragazzo ha spiegato che non era sua intenzione farle del male, ma la ragazza continuava a mettersi in mezzo e i colpi sferrati finivano su di lei.


Caruso è stato arrestato per omicidio aggravato da motivi futili e abbietti e per tentativo di omicidio. Per gli investigatori non si è trattato di un raptus, dal momento che il ragazzo ha atteso le due sorelle nell’androne del condominio facendosi aprire da uno dei condomini con un pretesto. Inoltre non avrebbe tentato alcun chiarimento ma si sarebbe immediatamente avventato su Lucia.

La madre di Samuele è intervenuta per difendere suo figlio, ha affermato che è un bravo ragazzo e non un killer come lo hanno dipinto giornali e televisioni. Ha poi aggiunto di essere profondamente addolorata per quanto è accaduto.

Nel frattempo le amiche di Lucia e Carmela stanno cercando in tutti i modi di dare conforto a Giuseppina Mercurio e Serafino Petrucci, i genitori delle due sorelle. Inoltre nel reparto dell’ospedale Cervello, dov’è ricoverata Lucia, è un via vai di amici e parenti che cercano in tutti i modi di aiutare e sostenere l’intera famiglia Petrucci in un momento di terribile dolore.






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