Scandalo taxi: corsa di 130 euro a Roma

4 gennaio 2012 17:340 commenti

Nuova taxi truffa a Roma. Il conto? Salatissimo: 130 euro per una corsa in taxi da Fiumicino al Pigneto. Ma veniamo ai fatti. La truffa è avvenuta domenica, 1 gennaio all’aeroporto di Fiumicino.

Alle ore 23,30 circa la coppia di romani truffati, appena rientrati dal Capodanno a Istanbul stava aspettando il proprio taxi sulla corsia d’emergenza. Secondo il loro racconto si avvicina un’auto bianca (con la scritta 6645) e l’autista invita i signori a salire visto che stava rientrando in città nella Capitale a fine servizio in compagnia del cugino. Comincia il viaggio incubo: i due complici in auto cominciano a parlare facendo bene attenzione a lasciar capir delle frasi minacciose alla coppia. Tra una minaccia e l’altra il tassista trova anche il tempo di arrivare anche a 200 chilometri orari terrorizzando la coppia, poi manomette più volte il tassametro e quando la coppia arriva quasi a destinazione, nel primo tratto della Casilina da 71 euro il tassametro sale prima a 83, poi a 90 euro.


Ma la disavventura non finisce qui: il malcapitato cliente paga il conto con una banconota da 50 euro, 2 da venti e 2 da dieci. Ma in un attimo il tassista, che ha preso il denaro, intasca i 50 euro salvo poi ricacciarne una banconota da dieci euro. Minaccia ancora il cliente sostenendo che si è sbagliato scambiando una banconota da 50 con una da 10.

Nonostante le prime rimostranze, quando il cliente capisce che sta la serata potrebbe finire male tira fuori altre 50 euro per una corsa costata  in tutto per 130 euro. Il giorno dopo la coppia denuncia il tassista (la targa comincia con DA 16 etc.) e pensare che la nuova truffa arriva proprio in concomitanza dei prossimi aumenti della tariffe (ferme da tempo) che saranno valutati la settimana prossima in Campidoglio.






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