Scherza con pistola giocattolo e viene ucciso da un carabiniere ora indagato

26 agosto 2011 09:040 commentiDi:

Alle due di notte una chiamata anonima al 112: qualcuno ha messo dei massi sulla provinciale 15 alla periferia di Laterza (Taranto) e ci sono dei rapinatori.

Una pattuglia corre a controllare. 

L’auto dei militari è costretta a fermarsi a causa del blocco stradale dovuto ai detriti. In quel momento da dietro un muretto spunta la sagoma di un uomo, ha il volto coperto da una mascherina antipolvere e sulla testa un turbante fatto con un asciugamano, tra la mano impugna una pistola e la punta dritta verso la macchina dei carabinieri. 


Un carabiniere, già in allarme dalla telefonata,  impugna anch’egli la pistola e non esita a sparare, vista l’incalzarsi della minaccia. 

Due colpi partono dall’arma del carabiniere, una raggiunge la carotide dell’uomo mascherato che si accascia al suolo senza vita. 

Una tragica scoperta: è solo un ragazzino di 18 anni: William Perrone. La pistola è un giocattolo, una riproduzione di una Beretta calibro 9 priva del tappo rosso. 

William insieme ad altri due amici avevano organizzato uno scherzo che doveva essere indirizzato ad una coppia di conoscenti comuni, che sarebbero passati di lì e i ragazzi avrebbero dovuto far credere che si trattava di una rapina. Ma lo scherzo è finito in tragedia.   

Il carabiniere ora è indagato per omicidio colposo. 

 

Ultimo aggiornamento 26 agosto 2011 ore 11,05           






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