Schettino rischia 2.697 anni di carcere

6 febbraio 2012 10:332 commenti

La notizia potrebbe sembrare assurda, ma il comandante Schettino dovrebbe passare 2.697 anni in cella, di cui quindici per omicidio colposo plurimo, dieci per per disastro da naufragio e otto anni per ciascuno dei passeggeri abbandonati e morti in conseguenza del naufragio. Il prodigioso calcolo è stato effettuato dalla procura di Grosseto, dopo un ricorso fatto dai legali del comandante dove chiedono l’annullamento dell’ordinanza ai domiciliari.

Il pm incaricato spiega a Il Messaggero, che esiste un concreto pericolo di fuga e proprio questa mattina alle 11 a Firenze i giudici della Libertà analizzeranno il ricorso della Procura e l’istanza di scarcerazione presentata dalla difesa, dove gli avvocati parlano di “fatto unico per dimensioni e, quindi, implicitamente qualificato irripetibile” escludendo la possibilità di recidiva.

Il Procuratore capo però non è della stessa opinione, infatti sostiene che la notte del naufragio il comandante ha cercato immediatamente di fuggire dall’Isola del Giglio e che non ci riuscì solo per una serie di circostanze. Il comportamento per gli inquirenti rappresenta un chiaro segnale della poca professionalità dell’uomo perché cerca di trovare una comoda via di fuga dai propri doveri, sempre e comunque. Nel ricorso c’è pure un chiaro riferimento alla Costa, alla volontà del comandante di inquinare le prove e di chiedere a loro conferma sulla linea da seguire visto che la compagnia navale potrebbe avere interesse a riportare le notizie in modo fuorviante per non perdere credibilità davanti agli occhi dei potenziali clienti.

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2 commenti

  • E in un Paese normale questi 2697 anni li prenderebbe TUTTI… ma vogliamo scommettere che qui andrà in un altro modo? Se gli andrà male arriverà a 10 effettivi..

  • basta con questi dettagli idioti, ‘carcere a vita’ basta.

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