Scientology condannata per truffa in Francia

2 febbraio 2012 16:542 commenti

Dalla Francia arriva una condanna storica a carico di Scientology, movimento fondato nel 1954 dallo scrittore di fantascienza, Ron Hubbard, e che conta nel mondo oltre 10 milioni di adepti, tra cui molti personaggi famosi come John Travolta, Tom Cruise e sua moglie Katie Holmes .

La Corte d’appello di Parigi ha infatti confermato la sentenza di primo grado (associazione a delinquere finalizzata alla truffa e circonvenzione d’incapace) emessa nel 2009 contro le due principali strutture francesi dell’organizzazione, il Celebrity Centre e la libreria Sel, che dovranno pagare rispettivamente 400mila e 200mila euro di danni. Nel procedimento sono stati condannati anche cinque scientologisti, tra cui Alain Rosenberg leader parigino dell’organizzazione, con pene che vanno da un’ammenda di 10mila euro fino a due anni di detenzione con la condizionale più sanzioni pecuniarie fino a 30mila euro.

Secondo i giudici transalpini il ramo francese di Scientology, approfittando sulla vulnerabilità di alcuni aderenti, avrebbe fatto in modo che essi versassero ingenti somme di denaro nelle casse dell’organizzazione in cambio di presunti rimedi. Il procedimento era stato avviato dopo la denuncia di una donna cui nel 1999 erano stati estorti 140mila franchi (21300 euro) per manuali, corsi di aggiornamento e di “ricostruzione vitale, e “pacchetti di purificazione”.

La sentenza, come detto, potrebbe diventare storica poiché, secondo Olivier Morice avvocato dell’Unadfi (associazione per la lotta contro le derive settarie e parte civile del processo), essa sarebbe il primo passo verso l’interdizione o addirittura lo scioglimento del movimento che in Francia, pur contando oltre 45mila aderenti, non è riconosciuta una religione, come è invece il caso di paesi come gli Stati Uniti, la Svezia e la Spagna.

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2 commenti

  • Fabrizio D'Agostino

    DICHIARAZIONE DELLA CHIESA DI SCIENTOLOGY
    IN MERITO ALLA SENTENZA DELLA CORTE D’APPELLO FRANCESE

    La sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Parigi contro la Chiesa di Scientology e i suoi fedeli è un errore giudiziario e una flagrante violazione del diritto alla libertà di religione.

    Sin dal suo inizio, il procedimento celebrato davanti alla Corte d’Appello è stato caratterizzato da arbitrari e giudizi che non trovano riscontro nella legge e nei fatti e violano le libertà fondamentali degli Scientologist e i diritti sanciti dalla Costituzione. Il processo si è svolto in un clima che ha impedito un giudizio sereno e imparziale tanto che, nel novembre 2011, gli avvocati della difesa hanno abbandonato l’aula per protesta, rifiutandosi per motivi di integrità di partecipare alle udienze che erano degenerate in una farsa.

    Questo procedimento è stato usato come cavallo di battaglia da alcuni estremisti. Nel 2006, il Procuratore incaricato di questo caso lo aveva archiviato in quanto non supportato da fatti, e questo dopo otto anni di indagini durante i quali non era emerso alcun reato da parte della chiesa. Lo stesso caso è stato resuscitato da un nuovo Procuratore a causa di forti pressioni politiche da parte di estremisti anti-religiosi all’interno del governo francese. Quella pressione è continuata senza restrizione alcuna durante i processi di primo grado e di appello. In tempi recenti si è manifestata sotto forma di un’oltraggiosa circolare del Ministro della Giustizia con la quale veniva esercitata un’inammissibile pressione direttamente sulla Corte d’Appello affinché emettesse una sentenza di condanna.

    La Chiesa ha portato all’attenzione delle Nazioni Unite le prove di questo errore giudiziario sottoforma di una denuncia presentata al Rappresentante per l’Indipendenza del Sistema Giudiziario. La denuncia è tuttora pendente.

    La Chiesa ricorrerà in Cassazione per sollevare le questioni legali e costituzionali che sono state ignorate dalla Corte d’Appello francese, in violazione del codice di procedura. La Chiesa di Scientology auspica che tali gravi vizi di procedura verranno presi in considerazione e corretti dalla Corte di Cassazione. Se necessario, la Chiesa farà ricorso anche alla Corte Europea per i Diritti Umani, dove le Chiese di Scientology hanno già vinto due casi, con sentenze che unanimemente confermano i diritti dei suoi membri (Chiesa di Scientology di Mosca vs. Russia nel 2007 e Kimlya vs, Russia nel 2009).

    La Chiesa di Scientology continua la sua espansione in Francia e nel mondo. Nelle ultime due settimane sono state inaugurate le sedi rinnovate ed ampliate delle chiese di Amburgo, Germania, e di Sacramento, capitale della California, mentre un’altra dozzina lo saranno presto.

    Per maggiori informazioni, visitate il sito: http://www.scientology.it

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