Sciopero della spesa il 19 settembre 2012

24 agosto 2012 12:200 commenti

Secondo i calcoli del Codacons, ogni famiglia italiana spenderà alla fine dell’anno in media 3.500 euro in più rispetto al 2011 tra aumento delle tasse e aumento del costo della vita. A fronte del continuo disinteresse del governo verso questa situazione, dunque, secondo l’associazione non resta che organizzarsi da soli.

A fronte di ciò, il Codacons ha indetto uno sciopero della spesa, invitando tutti gli italiani a non fare acquisti il prossimo 19 settembre, nella speranza che scelgano di aderire a questa iniziativa anche tutte le altre associazioni dei consumatori, comprese le associazioni degli agricoltori e quelle dei commercianti stessi, che per quel giorno sono invitati ad abbassare le saracinesche contro le tasse e contro la riluttanza delle banche a concedere loro dei prestiti.

Nel lanciare questa iniziativa il Codacons ha pronunciato parole dure nei confronti dell’esecutivo, colpevole a sui avviso di aver escluso i consumatori dalla sua agenda e di considerarli come carne da macello. L’associazione ha infatti sottolineato che tra le riforme attuate dal governo non figura alcuna norma a favore dei consumatori: non c’è stata alcuna liberalizzazione dei farmaci nei supermercati, nessuna eliminazione dei privilegi concessi ai notai e nessuna iniziativa volta a favorire la concorrenza per l’RC Auto. Inoltre, per quanto riguarda il settore sanità, il governo anziché eliminare il gettito di 120 milioni di euro all’anno alle case farmaceutiche per la produzione di vaccini inutili e pericolosi, ha preferito tagliare i posti letto negli ospedali.

Oltre allo sciopero della spesa, il Codacons ha invitato i consumatori a boicottare tutte le pompe di benzina che applicano un prezzo superiore a 1,8 euro. Il consiglio è quindi quello di fare il pieno durante il fine settimana presso i distributori che applicano prezzi promozionali e di evitare durante la settimana quelli che applicano prezzi superiori alla soglia sopra indicata.

 

 

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