Sciopero Tir, protesta sempre più violenta

18 gennaio 2012 13:390 commenti

In questi giorni l’attenzione dei media è tutta rivolta allo sciopero degli autotrasportatori siciliani, anche se ieri si sono verificati i primi drammatici episodi di violenza quando un commerciante ha ferito con un coltello un uomo che voleva impedirgli di allestire le sue bancarelle durante la manifestazione.

A distanza di poche ore la situazione non tende a migliorare, infatti un cittadino senegalese è stato preso a sprangate perché si è permesso di rimproverare un automobilista di 30 anni che aveva sorpassato la fila chilometrica di automobilisti, incolonnati per fare rifornimento al distributore di carburante a Porto Empedocle.


Lo sciopero dei Tir ha provocato gravi disagi anche ad Agrigento, dove le persone in fila da ore davanti agli unici due distributori di benzina attivi stanno incominciando a prendere letteralmente d’assalto i negozi per comprare generi alimentari, dal momento che gli autotrasportatori inferociti hanno annunciato che lo sciopero proseguirà almeno fino a venerdì, 20 gennaio. Purtroppo l’aumento esponenziale del prezzo dei carburanti e la crescita delle tariffe autostradali hanno unito i contestatori, infatti hanno deciso di aderire alla protesta anche alcuni proprietari delle stazioni di benzina. Questa mattina 40 camion si sono appostati davanti davanti al Petrolchimico di Gela, dove alcuni operai hanno dimostrato profonda solidarietà con quello che sta succedendo, a Messina hanno scioperato 103 tassisti contro le liberalizzazioni del servizio e i pescatori di Porticello hanno occupato i binari della ferrovia a Santa Flavia per protestare con l’eccessivo aumento del gasolio.






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