Scomparso indipendentista Salvatore Meloni

15 febbraio 2013 08:240 commenti

Al momento non ci sono tutti gli elementi per affermare che si tratta realmente di un sequestro politico. Ma la scomparsa dell’indipendentista di Terralba Salvatore Meloni, noto come Doddore, pesa come un macigno.

L’Italia colleziona l’ennesimo giallo, con una trama così criptata da far impallidire anche i più arguti investigatori di Polizia e Carabinieri, i quali faticano a trovare la soluzione.

‘I guardiani della Nazione’

Resta tutta da verificare l’attendibilità del volantino di rivendicazione del presunto rapimento rilevato nell’auto di Meloni, una Fiat Punto rossa con le insegne della Repubblica indipendente di Malu Entu (l’isola di Mal di Ventre che si trova dinanzi alle coste dell’oristanese) della quale Doddore (questo il ‘nome di battaglia’ di Meloni) si era autoproclamato presidente qualche anno fa.

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L’automobile era nel garage all’interno del cortile di un’enorme proprietà immobiliare dove Meloni abita a poche decine di metri dal centro del paese e della stessa stazione dei carabinieri. Ed è proprio la vettura a porsi al centro dell’attenzione degli investigatori. La Polizia scientifica la sta analizzando nei minimi dettagli alla ricerca di elementi che possano essere d’aiuto per sciogliere il dilemma.

Gli investigatori non hanno alcuna notizia riguardo al gruppo che ha rivendicato questo presunto sequestro, firmatosi con il nome di `I guardiani della Nazione´.

Le indagini proseguono con cautela e gli stessi inquirenti non si sbilanciano.

Piano antisequestri

I `Guardiani’, con ogni probabilità, temevano l’attivismo di Doddore in questa campagna elettorale per le prossime politiche che lo vede a capo della lista Meris. Un leader non candidato a causa dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, scaturita da una vecchia sentenza passata in giudicato per cospirazione contro lo Stato italiano. Intanto, in Sardegna, è già scattato il piano antisequestri.

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