Scopertura straordinaria pavimento del Duomo di Siena

18 agosto 2012 11:590 commenti

Il più bello, grande e magnifico che mai fusse stato fatto” scrisse Giorgio Vasari, descrivendo il magnifico pavimento del Duomo di Siena, eccezionale esempio di stile romano-gotico italiano. Ora è proprio quel pavimento a tornare a splendere agli occhi dei visitatori. Il pavimento sarà visibile però per poco più di due mesi, da oggi, 18 agosto fino al 24 ottobre: realizzato il marmo pregiato il pavimento resta generalmente coperto da lastre di legno truciolato per proteggerlo dal calpestio dei numerosi visitatori del Duomo, pari a circa 1 milione l’anno.

Il pavimento del Duomo è una delle attrattive più pregiate del Duomo di Siena, ideato e completato nel corso dei secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento. Il pavimento è formato da cinquantasei tarsie e i disegni iniziali furono forniti da importanti artisti, quasi tutti ‘senesi’ doc, fra cui il Sassetta, Domenico di Bartolo, Matteo di Giovanni, Domenico Beccafumi. Da eccezione alla lista Pinturicchio (umbro e non senese) autore, chiamato nel 1505 a riprodurre il celebre riquadro con il Monte della Sapienza.

WEEKEND A SIENA

Il pavimento fu realizzato attraverso la tecnica del commesso marmoreo: le tarsie furono dapprima tratteggiate sopra lastre di marmo bianco con solchi realizzati con lo scalpello e il trapano. Successivamente furono riempiti con stucco nero e infine furono aggiunti marmi colorati che furono accostati insieme come in una tarsia lignea.

Durante l’eccezionale periodo di scopertura sarà possibile ammirare anche le tarsie nell’esagono collocate sotto la cupola, tutto lo spazio vicino all’altare e anche i riquadri del transetto. Occasione da non perdere per poter partecipare alla visita straordinaria intorno all’abside del Duomo dove si trovano collocate le tarsie lignee di Fra Giovanni da Verona e gli affreschi di Domenico Beccafumi. Tutte le informazioni sul sito www.operaduomo.siena.it.

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