Sgarbi si dimette da sindaco di Salemi

6 febbraio 2012 16:190 commenti

Vittorio Sgarbi ha deciso di dimettersi da sindaco di Salemi, dopo che alcuni ispettori del Viminale, mandati da Maroni, hanno chiesto lo scioglimento dell’amministrazione del comune per infiltrazioni mafiose. Il critico d’arte, raggiunto telefonicamente mentre si trovava a Roma, ha spiegato di non aver mai notato nella anomalie e di non essere mai stato ostacolato nella sue attività.

Lo scrittore racconta di aver confermato un’incontro con il ministro Anna Maria Cancellieri e coglie l’occasione per consigliare a tutti i membri dell’amministrazione comunale di dimettersi, perché tanto verranno rimossi comunque durante gli accertamenti richiesti da Maroni.

Secondo le prime ricostruzioni verrà analizzato con molta attenzione il ruolo dell’ex deputato regionale Dc Giuseppe Giammarinaro, oggi candidato da Sgarbi come vicesindaco, dopo aver saputo della proposta degli ispettori del Viminale. Sgarbi è furente, infatti nella sua ultima dichiarazione ringrazia ironicamente Maroni per averlo messo al corrente dell’esistenza di forze oscure che minacciavano il suo mandato di sindaco e dice di voler tornare il prima possibile al Nord, perché purtroppo a Salemi non è più possibile fare niente, perché non vengono apprezzate le novità. Questa mattina Nino Ippolito, l’addetto stampa del Comune di Salemi, aveva comunicato l’intenzione di Sgarbi di denunciare per diffamazione un viceprefetto, un funzionario della Questura e un ufficiale dei carabinieri, oltre a confermare le sue imminenti dimissioni.

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