Spot Chrysler divide l’America

7 febbraio 2012 09:370 commenti

Lo spot Chrysler divide l’America e fa infuriare i repubblicani.

Trasmesso durante la seguitissima finale del Super Bowl, lo spot Half Time in America del gruppo di Detroit, vede come protagonista Clint Eastwood che parla dell’America come di un “paese tornato a lottare che non può essere steso da un solo pugno”. Parole che evidentemente sono sembrate troppo simili al discorso pronunciato dal Presidente Obama due settimane fa nel discorso sullo stato dell’Unione. Secondo Karl Rove, ex stratega di George W. Bush, lo spot pro Obama è la prova evidente che il governo si intromette anche nella grandi corporazioni. In quel “secondo tempo che sta per cominciare” i repubblicani hanno letto un chiaro riferimento alla scadenza elettorale di novembre con le nuove elezioni alla Casa Bianca.


“Detroit ha dimostrato che ce la possiamo fare. Ciò che vale per lei vale anche per tutti noi” dice Clint Eastwood nello spot facendo infuriare i repubblicani che vedono un riferimento al lavoro di Sergio Marchionne. Il numero uno di Fiat e Chrysler nell’arco di due anni ha salvato dalla bancarotta la società americana portandola agli utili anche grazie ai prestiti concessi e rimborsati dal governo Obama.

Proprio il Presidente ha più volte visitato gli stabilimenti per dimostrare che i soldi dei contribuenti non sono stati bene investiti. Immediata la replica di Marchionne che nega ogni contenuto politico dello spot, spiegando che si tratta solo ed esclusivamente di pubblicità dal messaggio universale e neutrale.






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