Stermina famiglia e si butta nel vuoto a Trapani

12 gennaio 2012 11:010 commenti

Ore di panico a Trapani dopo la notizia della strage messa in atto da Pietro Fiorentino, un uomo di 40 anni, che non aveva mai accettato la separazione della moglie. Secondo le prime ricostruzioni fatte dalle forze dell’ordine, l’idea di uccidere l’intero nucleo familiare sarebbe stata partorita durante l’ennesimo litigio in cui l’uomo stava cercando una soluzione per essere ripreso nuovamente in casa.

Fiorentino all’apice della follia ha tolto la vita alla figlia di 10 anni, l’ex moglie, la suocera e l’ex cognato disabile, poi avrebbe portato i corpi in una stanza, preso la benzina e appiccato il fuoco, che in pochi minuti si è propagato in tutto l’appartamento.


Colto dalla disperazione si è quindi avvicinato alla balconata e  lanciato nel vuoto, facendo un volo di cinque piani. L’allarme è scattato questa mattina alle 5, quando una vicina di casa ha notato il corpo dell’uomo per terra, il fumo e il fuoco provenire dall’abitazione e così nel giro di pochi istanti è stato fatto evacuare l’intero stabile. Le prime testimonianze riferiscono che dietro a questo tragico epilogo ci sarebbe una lunga storia fatta di persecuzioni, gelosia e minacce, infatti l’omicida-suicida si era trasformato dopo la separazione in un vero e proprio stalker. L’uomo si recava spesso presso l’abitazione dell’ex moglie e ogni volta si scatenavano liti e discussioni, fino a questa mattina purtroppo.






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