Taglio dei posti letto negli ospedali dal 2013

10 luglio 2012 10:140 commenti

Nel settore sanità i tagli derivanti dal Decreto legge sulla spending review ammonteranno a 900 milioni nel 2012, a 1,8 miliardi nel 2013 e a 2 miliardi nel 2014. Il primo effetto di questi tagli, come ha spiegato il ministro della Salute Renato Balduzzi nel corso di un convegno del Pd, consisterà nell’eliminazione di circa 7.000 posti letto negli ospedali pubblici a partire dal 2013.


Una riduzione cospicua, dunque, ma che secondo Balduzzi non si tradurrà affatto in una riduzione dei servizi ai cittadini ma consisterà solo in una razionalizzazione nell’ottica di raggiungere lo standard di 3,7 posti letto per mille abitanti, invece dei 3,9 attuali. I tagli previsti dal Decreto, tuttavia, come già anticipato nei giorni scorsi, non colpiscono solo i posti letto degli ospedali pubblici ma verranno attuati anche e soprattutto attraverso una forte riduzione delle spese per i farmaci e per gli acquisti.

Secondo l’Unione europea, la strada intrapresa da Monti è quella giusta per risollevare i conti pubblici del Bel Paese: secondo Olli Rehn, il commissario Ue agli Affari economici e monetari, le misure adottate dal governo Monti sono perfettamente in linea con le raccomandazioni fatte all’Italia. Positivo anche il giudizio della Corte dei Conti, il cui presidente, Luigi Giampaolino, ha definito la spending review “l’inizio di un procedimento virtuoso“, soprattutto perché, al contrario delle precedenti manovre, aggredisce la spesa e non l’imposizione.






Tags:

Lascia una risposta