Tav agenti scortano camion per consentire inizio lavori

27 giugno 2011 07:130 commenti

Prosegue la protesta dei No-tav in segno di protesta contro l’imminente apertura del cantiere.

Ieri si è svolta una fiaccolata alla quale hanno preso parte 2500 persone, tra le quali molte famiglie, anziani e bambini, con un’alta partecipazione degli abitanti della Valle di Susa, tra di loro anche il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero. 

Questa mattina le forze dell’ordine hanno sfondato la barricata eretta dai manifestanti No Tav alla centrale idroelettrica di Chiomonte (Torino). Ora gli agenti stanno scortando i camion e le ruspe, rimuovendo tutti gli ostacoli per poter consentire l’allestimento del cantiere nell’area dove è prevista la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. 


Gli agenti avanzano contro centinaia di manifestanti facendo uso anche di lacrimogeni. 

Sul posto sono arrivati anche alcuni mezzi pesanti, ruspe e pale meccaniche per rimuovere le barricate poste dai no-Tav, per impedire il passaggio della polizia. 

Alla luce di questi fatti, il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, ha lanciato un appello a tutti i contrari alla realizzazione dell’alta velocità: “Questo non è il momento di creare tensioni ma bisogna far quadrato per realizzare questa opera, che non è contro la Val di Susa ma a favore”. 

Se entro breve non partiranno i lavori per la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità, l’Italia perderà i fondi europei. 

Ultimo aggiornamento 27 giugno 2011 ore 09,15

 






Tags:

Lascia una risposta