Tempesta solare in arrivo

13 maggio 2012 10:000 commenti

Un vero e proprio mostro, come definita dagli esperti della Nasa: si tratta della grande macchia solare AR 1476 che in queste ore sta registrando una serie di eruzioni solari di media entità (classe M).

Le eruzioni solari sono la causa dei blackout delle comunicazioni radio che in questo momento sta sortendo effetti soprattutto sulle regioni polari: l’ultima eruzione solare è stata registrata lo scorso giovedì di classe M5. Nel corso dei prossimi giorni la situazione potrebbe peggiorare dato che le eruzioni potrebbero diventare di classe X causando conseguenze ben più gravi per la Terra che tra l’altro proprio in questo momento sta proprio entrando nella linea di fuoco della macchia. Secondo gli esperti della Nasa l’eruzione solare ha scagliato una vento di particelle che raggiungeranno il campo magnetico terrestre nella serata di lunedì 14 maggio.


LUCE RIFLESSA DI VENERE SULLA LUNA

La macchia AR 1476 è enorme: individuata dal Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa, si estende per circa 160.000 chilometri ed è visibile anche a occhio nudo soprattutto durante l’alba e il tramonto. La situazione viene costantemente monitorata e la Noaa (Agenzia americana per gli oceani e l’atmosfera) ha già segnalato i primi blackout nelle comunicazioni radio rendendo noto che sale al 20% la possibilità che si verifichino delle eruzioni di classe X che potrebbero scatenare le tempeste magnetiche in grado di provocare il blackout nelle comunicazioni radio in tutto il pianeta.

Generalmente le tempeste magnetiche durano circa 24-48 ore, ma nulla esclude che potrebbero durare per più giorni. Le macchie solari sono regioni della superficie del Sole in cui si riscontra una temperatura minore (4000 gradi kelvin) rispetto alle zone circostanti (6000 gradi kelvin): in questo modo sembrano essere macchie scure rispetto al resto della superficie più luminosa.






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