Terremoto in Emilia causa sciame sismico in tutto il Nord

4 ottobre 2012 09:000 commenti

La terra continua a tremare. Da ieri sera è in atto un vero e proprio sciame sismico al Nord. Alle 19.18 è stata registrata una nuova scossa di magnitudo 3.2 della scala Richter con epicentro nel piacentino, nella Valle del Trebbia. Alle 16.40 del pomeriggio un’altra scossa più forte, secondo la rilevazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di magnitudo 4.5, è stata avvertita nel Nord Italia, da Genova a Padova.

In questo caso l’epicentro è stato identificato a 30 km di profondità in provincia di Piacenza. La scossa pomeridiana è stata avvertita in una zona molto vasta della Pianura Padana, soprattutto nei comuni di Bettola, Morfasso e Ponte dell’Olio, ma con echi notevoli anche a Bergamo, Ferrara e Genova.

A spiegare l’entità del terremoto è il sismologo Gianluca Valensise, dirigente del settore ricerca dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv): il terremoto pomeridiano si è verificato “in una zona molto vicina a una nota struttura sismogenetica, quella di Bore-Montefeltro-Fabriano-Lago, una specie di area allungata sull’Appennino”. In questa zona genralmentea si verificano terremoti molto profondi che non provocano danni nella maggior parte dei casi, ma che vengono avvertiti in un’area molto vasta.

SCOSSA DI TERREMOTO REGISTRATA NEL CUNEESE

Nella mattinata di ieri era stata registrata una scossa di terremoto (magnitudo 3.9) in provincia di Cuneo nelle località di nelle località di Sampeyre, Frassino e Macra. In quel caso non erano stati registrati danni alle persone o alle cose anche se per precauzione erano state evacuate alcune scuole della zona e il carcere.


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