Terremoto in Emilia indagate 40 persone per crollo capannoni

17 settembre 2012 15:350 commenti

A poco più di tre mesi di distanza dal crollo dei capannoni causato dal sisma del 29 maggio scorso e che provocò la morte di ben 11 persone, il procuratore capo di Modena, Vito Zincani, titolare dell’inchiesta sul terremoto, ha comunicato l’iscrizione nel registro degli indagati di circa 40 persone. I capannoni crollati e a cui le indagini fanno riferimento sono quelli di Medolla, Mirandola, San Felice e Cavezzo, sotto i quali persero la vita 9 operai, un imprenditore e un ingegnere.

Gli indagati sono i proprietari, i progettisti e gli esecutori dei capannoni che non hanno retto al terremoto e nei confronti dei quali vengono ipotizzati i reati di disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose. La Procura ha nominato l’ingegner Trombetti, che entro i prossimi 90 giorni dovrà stabilire le cause dei crolli. Gli indagati, a loro volta, potranno procedere alla nomina di un consulente di parte.

Domani, martedì 18 settembre, Vito Zincani sarà sentito dalla Commissione parlamentare di inchiesta, che oggi pomeriggio farà alcuni sopralluoghi nei capannoni crollati. Saranno sentiti anche gli altri magistrati che indagano sugli incidenti, i sindaci dei Comuni interessati e  le organizzazioni rappresentative dei lavoratori e dei datori di lavoro.

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