Terremoto isole Eolie

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.5 è stata registrata ieri, poco dopo le ore 15 alle isole Eolie, il sisma avvenuto a 6 chilometri da Lipari ha causato frane che avrebbero travolto alcune persone.
Oltre che sui litorali di Praia Vinci e di Vallemuria, a Lipari, so stati riscontrati crolli di massi anche lungo la costa di Capo Rosso, in prossimità della zona pomicifera. Così come anche a Vulcano in prossimità della Grotta del Cavallo e a Gelso.
L’epicentro della scossa è stato registrato in mare a 19 chilometri di profondità e a sei chilometri dall’isola di Lipari.
Il terremoto non ha causato vittime, ma è stato nettamente avvertito dalla popolazione dei numerosi comuni limitrofi, che si è riversata in strada.
Il sindaco dell’isola Mario Bruno ha istituito un’unità di crisi, che ha già provveduto ad effettuare un primo punto della situazione.
A Lipari e a Canneto, il sisma ha provocato danni in alcune abitazioni, al museo di Lipari e nella strada che conduce all’Osservatorio dove c’è la postazione dell’Ingv.
Un’altra scossa di terremoto di magnitudo 2.3 è stata localizzata questa notte, alle ore 4.30, nella Sicilia centrale, al confine delle province di Catania ed Enna, ma non è stata avvertita dalla popolazione.










