Terremoto tra Basilicata e Campania 31 maggio 2012

31 maggio 2012 09:210 commenti

Questa mattina poco dopo le cinque si è verificato un sisma di magnitudo 3.0 al largo delle coste tra Campania e Basilicata, in particolare tra le province di Salerno e Potenza. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 8,7 km di profondità ed epicentro in prossimità delle località di Maratea, San Giovanni a Piro e Sapri, dove la scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, pur non avendo causato danni.

COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO: IL DECALOGO DELLA PROTEZIONE CIVILE


Inutile dire che sebbene la scossa sia stata decisamente più lieve rispetto alle due che nei giorni scorsi hanno causato crolli, morti e numerosi feriti in Emilia Romagna, la popolazione delle località prossime all’epicentro temono altre scosse nel corso delle prossime ore o dei prossimi giorni. Le terra che trema ha infatti riportato alla luce i ricordi del violentissimo terremoto,  pari a 6.9 gradi della scala Richter, del 23 novembre 1980, a causa del quale morirono migliaia di persone.

MAPPA DEL RISCHIO SISMICO DEVE ESSERE AGGIORNATA SECONDO CLINI

Nel frattempo gli esperti dell’Enea Alessandro Martelli e Paolo Clemente, in audizione in commissione Ambiente alla Camera, hanno espresso parole tutt’altro che rassicuranti, affermando che in Italia il 70% degli edifici è a rischio crollo in caso di terremoti di una certa consistenza. Ieri, inoltre, Corrado Clini ha sottolineato la necessità di aggiornare la mappa sismica dell’Italia e le norme antisismiche che devono essere rispettate in edilizia, in quanto i crolli dei giorni scorsi ha evidenziato la loro inadeguatezza.






Tags:

Lascia una risposta