Terribile sisma in Giappone seguito da tsunami

Un potente terremoto di magnitudo 8,9 scala Richter si è verificato, ieri, al largo delle coste del Giappone, che ha generato subito un allarme tsunami.
Onde alte fino a dieci metri hanno colpito la costa Est del paese, in particolare la regione di Sendai, che con la loro forza hanno trascinato via veicoli di ogni sorta e distrutto numerosi edifici.
I danni si sono sono già registrati considerevoli in Giappone, con numerosi incendi agli impianti petrolchimici, pare che sia stato annunciato dai media giapponesi, che il terremoto abbia provocato anche vittime.
Il sisma, uno del più violenti mai registrati in Giappone, si è prodotto ad una profondità di 25 km, a 130 km a est di Sendai, sull’isola di Honshu.
Nella capitale, Tokio, situata a 380 km dell’epicentro, le costruzioni sono state scosse energicamente per almeno due minuti e la maggior parte degli occupanti si è precipitata nelle vie.
Nell’ufficio della BBC a Tokio, filmata nel momento delle scosse, gli apparecchi televisivi sono stati scagliati verso le pareti ed è saltata l’elettricità, tutto ciò ha creato il panico tra i dipendenti presenti. Tre ore dopo il sisma, un giornalista della BBC ha segnalato di avere la sensazione di sentire ancora il tremore sotto i piedi.
Nelle zone interessate dalle onde gigantesche, le immagini filmate da un elicottero mostrano i centri abitati interamente allagati, strade inondate e sagome di automobili o di barche portate via dalle inondazioni. Le immagini dell’onda che avanza a velocità spaventosa, evidenziano come le sue acque, attraversano, in pochi istanti, i campi e le strade del Giappone, mostrando l’ampiezza totale del disastro naturale.
Si ignora, al momento, quante siano esattamente le vittime della catastrofe, verificatasi in pieno giorno, alle ore 14,46 locali. Secondo i media del posto, ci sarebbero almeno 19 morti e una decina di dispersi.
Il primo ministro giapponese Naoto Kan ha assicurato di essere in grado di gestire la crisi.










