TFA 2014 seconda prova: iscrizione, scelta atenei e costi

9 ottobre 2014 11:050 commenti

Tutti coloro che si sono candidati e hanno partecipato al Tirocinio Formativo Attivo (TFA) 2014, e che hanno superato la preselezione di luglio, adesso devono scegliere la sede dell’Ateneo in cui svolgere la seconda prova. La scelta si fa online e ci sono 48 ore di tempo. I dettagli sulla procedura e i dubbi sui costi.

Per iscriversi alla seconda prova del TFA 2014 si può usare soltanto una procedura telematica accessibile dal sito Cineca. È necessario munirsi di username e password che saranno gli stessi usati per la preselezione. I candidati che s’iscrivono alla seconda prova dovranno scegliere l’Ateneo in cui sostenerla che sarà, in caso di esito positivo, anche la sede in cui sarà sostenuta la terza prova ed eventualmente dove saranno seguite i corsi. Si dovrà indicare un Ateneo principale e poi altre due sedi di riserva.

concorso


Se la procedura è tutto sommato semplice ci sono ancora dei nodi relativi al TFA che gettano benzina sul fuoco delle polemiche: innanzitutto i candidati fanno notare che in base alle comunicazioni del Ministero, sempre un po’ sibilline e mai complete, dovranno sospendere l’attività lavorativa e organizzare di nuovo i tempi della famiglia. Doverlo fare sempre all’ultimo momento in un clima d’incertezza, mette molti candidati in difficoltà.

La polemica più accesa riguarda poi i costi, visto che nell’ultimo decreto del MIUR è stato ufficializzato il contributo di partecipazione e la tassa d’iscrizione ai corsi. In pratica chi vuole proseguire il percorso d’accesso al TFA 2014 deve versare un contributo di partecipazione per sostenere la seconda prova e poi, in caso di superamento della stessa, pagare una tassa d’iscrizione di 2500 euro. Un sistema alternativo per risparmiare qualcosa è nella scelta di Ecampus. Il risparmio complessivo, però ammonta soltanto a 100 euro sul totale e c’è chi dice che il TFA 2014 viola l’articolo 3 della Costituzione, visto che pone ostacoli economici limitando la libertà e l’uguaglianza dei cittadini.






Tags:

Lascia una risposta