Trattativa Stato-mafia rinvio a giudizio per 12 persone

24 luglio 2012 16:290 commenti

La Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per dodici persone al termine dell’indagine sulla presunta trattativa tra Stato e mafia risalente al periodo compreso tra il 1992 e il 1994, ai tempi quindi delle stragi organizzate da Cosa nostra. Tra questi figurano i mafiosi Bernardo Provenzano, Totò Riina, Leoluca Bagarella, Antonino Cinà e Giovanni Brusca, mentre tra gli uomini delle istituzioni che avrebbero fatto da intermediari figurano il deputato Calogero Mannino, il senatore Marcello Dell’Utri e gli ex ufficiali dei carabinieri Antonio Subranni, Mario Mori e Giuseppe De Donno. Nell’elenco figurano inoltre Massimo Ciancimino per concorso esterno in associazione mafiosa e l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino per falsa testimonianza.

La notizia è stata già commentata da alcuni dei soggetti presenti nell’elenco. Tra questi figura Nicola Mancino, che si è detto certo di riuscire a dimostrare la sua estraneità ai fatti e soprattutto la sua fedeltà allo Stato.

La richiesta di rinvio a giudizio è stata firmata dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dai sostituti Nino Di Matteo, Francesco Del Bene e Lia Sava ma non anche dal procuratore di Palermo Francesco Messineo, che si è limitato a “vistare” il documento senza apporre alcuna firma. Questo lascia ipotizzare una non piena condivisione da parte sua delle conclusioni a cui sono giunti i magistrati titolari del fasciolo. L’atto è stato comunque depositato nella cancelleria dei Gip, il fascicolo dovrà ora essere assegnato a un giudice che fisserà una data per l’udienza preliminare.

Tags:

Lascia una risposta