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Treviso enorme frana minaccia Valdobbiadene. Veneto di nuovo in stato di allerta

allagamenti venetoFiumi al limite e nuove piogge in arrivo, era stato previsto ieri per la regione Veneto, già duramente provata dalle forti precicipationi di questi ultimi giorni, ora è di nuovo in stato di preallarme.

E i violenti nubifragi non si sono fatti attendere, già dalle prime ore di questa mattina hanno raggiunto il Veneto, dove si segnalano allagamenti e difficoltà al traffico automobilistico.

La maggior parte degli abitanti della frazione di Santo Stefano di Valdobbiadene (Treviso) sono in stato di allerta e numerose famiglie evacuate, per l’enorme massa di terra, circa 240mila metri cubi e una superficie di 42mila metri quadrati, che rischia di staccarsi dalla collina e di finire a valle travolgendo tutte le abitazioni che incontra.

La frana è costantemente monitorata dai vigili del fuoco.

I cittadini veneti, messi in ginocchio dalle alluvioni della scorsa settimana, stanno vivendo momenti di angoscia per le nuove abbondanti precipitazioni in corso.

Si teme per i  fiumi come il Bacchiglione, il Livenza e il Fratta-Gorzone, che hanno già oltrepassato i limiti di piena.

Le piogge nelle zone colpite dal maltempo rischiano di ritardare le operazioni di messa in sicurezza e di aggravare ulteriormente la già pesante situazione.

Migliaia gli ettari di terra sono stati completamenti sommersi dalle acque, 150.000, invece, gli animali affogati dalle inondazioni.

E’ ciò che ha affermato la Coldiretti, che sottolinea che le campagne sono tuttora sott’acqua e sono andati persi interi raccolti di tabacco, compromesse le coltivazioni di ortaggi e distrutte serre e fungaie, con perdite complessive di decine di milioni di euro.

“Si tratta di una vera e propria carneficina che ha colpito principalmente il triangolo di terra compreso nelle province di Padova, Vicenza e Verona dove è forte la concentrazione di allevamenti, che si trovano ora in ginocchio”. Ha precisato Coldiretti.