Turchia e Siria verso la guerra

4 ottobre 2012 10:130 commenti

La tensione fra la Turchia e la Siria si fa sempre più alta e la guerra potrebbe scatenarsi da un momento all’altro. Ieri sera un razzo siriano lanciato nella cittadina al confine, nel villaggio di Akcakale, dove sono raccolti oltre 93 mila profughi siriani fuggiti dalla guerra, ha ucciso cinque persone e ha provocato 13 feriti.

A quel punto Ankara ha risposto all’attacco cominciando a bombardare obiettivi siriani: secondo quanto riportato in una nota dell’ufficio del primo ministro turco Erdogan “la Turchia ha subito risposto all’attacco siriano di oggi con le sue forze armate nella zona di confine e l’artiglieria turca ha colpito obiettivi siriani individuati dai radar”.

Erdogan ha informato infatti il segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon e la Nato di cui la Turchia è membro. Ban Ki-moon ha lanciato un appello al governo di Damasco affinché rispetti l’integrità territoriale dei Paesi vicini.


Per cercare di controllare la situazione che potrebbe degenerare da un momento all’altro, ieri sera è stata convocata d’urgenza una riunione del Consiglio atlantico della Nato. Secondo l’articolo 4 del Trattato dell’Alleanza infatti è previsto l’obbligo di consultazioni tra alleati su richiesta di uno Stato membro che si senta minacciato da un intervento esterno, come in questo caso la Turchia con la Siria.

La Nato, che esprime la sua solidarietà alla Turchia, ha risposto con un comunicato in cui “chiede l’immediata cessazione di tali atti ed esorta il regime siriano a porre fine alle violazioni flagranti del diritto internazionale”.

In serata la Siria ha reso noto di aver avviato un’indagine per determinare l’origine del colpo di mortaio, ma la tensione resta molto alta anche oggi dopo che nella notte alcuni soldati siriani sono stati uccisi nella notte nei bombardamenti dell’esercito turco nella regione di Rasm al Ghazal, intorno alla frontiera fra la Siria e la Turchia.

Il parlamento turco si riunisce oggi per discutere sulle azioni militari in zone del territorio siriano nella zona di frontiera con la Siria.

Oggi si riuniranno anche i membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu della delicata situazione: la Turchia ha già chiesto che il Consiglio di sicurezza intervenga contro Damasco rea di un atto di aggressione contro la Turchia.






Tags:

Lascia una risposta