Turisti stranieri rubano sampietrini di Roma come souvenir

24 giugno 2012 09:390 commenti

Ai turisti stranieri che invadono Roma piace portarsi dietro un pezzo della Città Eterna e non solo in senso figurato, parlando di ricordi o qualche piccolo souvenir. O meglio, si tratta di un souvenir, ma del tutto particolare: sembra infatti che l’ultima tendenza fra i turisti sia quella di portarsi a casa dei reperti archeologici di Roma.


Si va dai sampietrini delle strade, a una pietra del Colosseo, fino addirittura a un pezzetto di mosaico antico. A scoprirlo è stata la Polizia di Frontiera di Fiumicino che negli ultimi tempi ha effettuato all’aeroporto sequestri del genere. A rubare i reperti archeologici o i sampietrini utilizzati per lastricare strade e piazze romane, sono soprattutto i turisti del Nord Europa che viaggiano con voli low cost e che dopo il soggiorno romano sono diretti a casa, ma scoprirli non è facile. Il metal detector all’aeroporto degli addetti alla sicurezza riesce a identificare il metallo e solo quando dall’immagine la polizia osserva una macchia scura è possibile provvedere al controllo.

I reperti vengono accuratamente nascosti all’interno dei bagagli, fra gli indumenti intimi o gli abiti, ma non sempre il trucco funziona. Non si tratta di ladri professionisti naturalmente, ma il gesto incauto fa scattare una denuncia per furto in stato di libertà. Ovviamente il malloppo, sampietrini e gli altri reperti trafugati vengono restituiti immediatamente al Comune di Roma. Si tratta di una strana moda che sta prendendo piede al punto tale che negli ultimi sei mesi sono stati identificati dieci casi del genere.






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