Un emendamento salva-direttori nel Ddl Diffamazione

20 novembre 2012 18:290 commentiDi:

Giovedì in Senato sarà esaminato un emendamento al Ddl diffamazione presentato dal relatore e presidente della Commissione Giustizia del Senato Filippo Berselli del Pdl.

Ddl diffamazione, carcere per i giornalisti e polemiche

L’emendamento prevede che il carcere sia per il giornalista e non per il direttore, per il quale è prevista una multa che va dai 5 mila ai 50 mila euro. È un altro tentativo per mediare con la situazione di Sallusti ancora sospesa.


Berselli ha affermato:

“Mi aspetto ora che la Lega e l’Api si riconoscano in questo emendamento e ritirino la richiesta di voto segreto per le altre due proposte di modifica che restano e per l’intero articolo 1 del provvedimento”.

L’emendamento prevede ancora il carcere, ma solo per il giornalista. E su questo Berselli ha detto:

“Questo non ho potuto cambiarlo perché l’aula si era già espressa in tal senso. L’assemblea ha detto sì al carcere per i giornalisti e quindi io, benché personalmente contrario, non ho potuto cambiare le cose su questo fronte”.

Si salva invece il direttore che dovrà solo pagare la multa da 5 a 50 mila euro. Insomma si salva Sallusti e probabilmente anche Renato Farina. Ecco cosa ha detto Berselli:

“Qualora l’autore sia ignoto o non identificabile, ovvero sia un giornalista professionista sospeso o radiato dall’ordine, si applica la pena della multa da tremila a trentamila euro”.

 






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