Uomo vende figlio di sei anni su Facebook

3 gennaio 2012 14:520 commenti

Il quotidiano saudita “al-Sharq” ha pubblicato un articolo davvero scioccante secondo cui un uomo avrebbe messo in vendita suo figlio di sei anni sul popolare social network.  Saud Bin Naser al-Shihri avrebbe preso questa triste decisione per garantire un futuro migliore alla moglie e alle sorelle del piccolo, che con questa vendita abbandonerebbero per sempre povertà e desolazione.

L’uomo dice di essere finito in una condizione di estrema povertà a causa di un decreto del tribunale che lo ha costretto a chiudere l’azienda di servizi per gli avvocati nella quale lavorava da tempo. In poco tempo Saud Bin Naser al-Shihri si è ritrovato senza lavoro e con una famiglia numerosa da mantenere, infatti racconta di essersi anche rivolto al collocamento per chiedere un aiuto e di essersi sentito rispondere che un recente decreo di Re Abdullah nega qualsiasi forma di aiuto agli uomini con età superiore ai 35 anni.

La notizia è davvero paradossale se si pensa che l’Arabia Saudita è uno dei principali esportatori di petrolio nel mondo e che circa il 22% degli abitanti hanno raggiunto un livello di povertà al limite della sussistenza. Secondo le recenti statistiche lo stipendio medio di un lavoratore saudita è di circa 1500 Riyal (320 dollari), un vero controsenso visto che nel paese entrano ogni anno circa 1500 miliardi di Riyal. Su questo tema è intervenuta anche la principessa Basma Bint Saud Bin Abdulaziz Al Saud, che ha duramente criticato i funzionari del governo di Riad accusandoli di non eseguire nel modo giusto gli ordini del re Abdullah.

Tags:

Lascia una risposta