Vallanzasca riprende il lavoro esterno

6 febbraio 2012 14:220 commenti

Renato Vallanzasca ha ripreso a lavorare dopo una sospensione di alcuni mesi a causa di una serie di intemperanze, infatti il 30 maggio 2011 Il Tribunale di Milano lo ha sospeso dal beneficio del lavoro esterno perché  violava le regole per incontrarsi segretamente con una donna. L’uomo, ora 62enne, lavora da sabato in un agenzia informatica a Nerviano, nel milanese e dopo l’orario lavorativo ha deciso di trascorrere qualche ora con la moglie, dal momento che il sabato può rientrare nel penitenziario a mezzanotte.

La decisione di far proseguire a Vallanzasca il suo percorso riabilitativo è stata presa da un’equipe di osservazione composta dal direttore del carcere, dall’educatore e dal personale di polizia penitenziaria che ha scelto per il detenuto un lavoro da dipendente, che impone precisi obblighi da rispettare.


Il provvedimento ha fatto registrare polemiche tra i lettori, i quali si sono divisi tra innocentisti e colpevolisti, infatti c’è chi sostiene che l’ex bandito sia uno dei pochi personaggi ad aver pagato pegno con la giustizia e chi si lamenta del fatto che alcuni pentiti sono ancora in libertà. la notizia però ha colpito negativamente anche i disoccupati italiani, infatti molti si stupiscono del fatto che un uomo di 62 anni, ex bandito e senza esperienza possa aver trovato un lavoro così facilmente tanto da pubblicare sui blog frasi come:”Ma allora bisogna andare in galera per trovare lavoro?“. A voi l’ardua sentenza.






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