Verso un’altra guerra tra Israele e Gaza?

15 novembre 2012 14:300 commentiDi:

Ieri Israele ha lanciato un feroce attacco su Gaza, uno dei più feroci da quattro anni a questa parte. Sono stati colpiti almeno 20 obiettivi e il comandante militare di Hamas Ahmed al-Jabari è stato ucciso. Si teme per una nuova guerra di terra.

Da una parte ci sono gli attacchi missilistici che Israele subisce dai militanti a Gaza, dall’altra gli attacchi di Israele fatti con mezzi potenti e aerei. Ci si chiede sempre come poter fermare questa guerra che vive periodicamente momenti di tensione.

Hamas controlla Gaza dal 2007, quando Israele si è ritirato ed aveva aderito a un informale cessate il fuoco con Israele dopo la guerra dell’inverno del 2008-2009. Negli ultimi mesi, però, Hamas ha ripreso l’offensiva facendo esplodere un tunnel imbottito di esplosivo lungo il confine tra Israele e Gaza, mentre i soldati israeliani stavano lavorando nelle vicinanze.


Di certo, Israele ha il diritto di difendersi dagli attacchi, ma è difficile pensare che l’offensiva di ieri sia il modo più efficace. Israele è stata condannata per gli attacchi in molti Paesi arabi, come ad esempio l’Egitto, la cui cooperazione è necessaria per applicare il trattato di pace del 1979 e sostenere la stabilità. E in mezzo c’è il problema del programma nucleare iraniano con l’attenzione che la questione necessita.

Una guerra di terra sarebbe impegnativa per Israele e non risolverebbe il problema, come il passato ha dimostrato.

Allora perché l’operazione di ieri?

Secondo alcuni si lega alle elezioni di Gennaio in cui sarà impegnato Netanyahu. In tutti i casi, Israele ha bisogno di negoziare con l’Egitto e interloquire con l’Autorità palestinese per un accordo di pace duraturo. Rivolgersi ad Hamas non è facile.

 






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