Vicesindaco di Vignola Falesina muore in un gioco erotico

28 febbraio 2012 19:040 commenti

Nuovamente il filo scarlatto dell’erotismo si intreccia con quello scuro e disperato della morte, l’ennesimo incidente consumatosi nell’intimità di un gioco erotico estremo finito in tragedia.

Massimiliano Eccher, il vicesindaco 37enne di un paesino della provincia di Trento, Vignola Falesina, è stato ritrovato morto pochi giorni fa, precisamente il  22 febbraio scorso, con una corda stretta al collo che pendeva dal soffitto di una appartamento situato in via Gorfer 2, in zona  Madonna Bianca, a sud della città.

Secondo le prime indiscrezioni l’uomo si trovava in compagnia di una donna, una 40enne, probabilmente una collega di lavoro, che non è riuscita a lanciare in tempo l’allarme e a chiedere aiuto poiché si trovata anch’essa legata mani e piedi. La compagna di giochi, resasi conto di ciò che stava realmente accadendo, ha urlato a squarciagola per riuscire a richiamare l’attenzione dei vicini, i quali nonostante abbiano immediatamente allertato i soccorsi non sono riusciti a salvare la vita al povero Eccher. Le forze dell’ordine al loro arrivo, purtroppo, hanno solo potuto constatare il decesso dell’uomo.

La procura di Trento ha iscritto immediatamente la donna nel registro degli indagati, ma a detta degli inquirenti, è solo un provvedimento a garanzia dell’indagata, in modo da  consentirle di nominare un consulente di parte in vista sia dell’autopsia, fissata per domani dal perito nominato dal pubblico ministero Licia Scagliarini, la dottoressa Alessia Arseni dell’Università di Padova,  sia del prossimo sopralluogo sulla scena del crimine, che potrà finalmente chiarire le reali dinamiche dell’incidente ed escludere l’eventuale presenza di terze persone o di cause estranee alla pratica sessuale estrema che abbiano provocato la morte del vicesindaco.

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