Wi-fi sui treni un rischio per la salute dei passeggeri

9 ottobre 2012 16:080 commenti

Il wi-fi sui treni potrebbe ben presto sparire. Il Codacons ha infatti comunicato di aver presentato un esposto alle Procure di Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze, ai Ministeri dell’Ambiente e della Salute e all’Arpa, chiedendo di disporre la disattivazione del wi-fi sui treni. La decisione è stata presa dopo che a seguito di alcune rilevazioni effettuate all’interno delle carrozze di treni Trenitalia e Ntv è stata riscontrata un’esposizione dei passeggeri ad un livello di onde magnetiche ed elettromagnetiche superiore rispetto ai limiti fissati dalla legge, con un potenziale pericolo per la loro salute.

Più nel dettaglio, ha spiegato il Codacons, le misurazioni sono state effettuate a bordo del treno 9655 Frecciarossa delle ore 19 in viaggio tra Milano e Roma, dove è stato registrato un superamento del 60,4% dei limiti fissati dalla legge, e sul treno Italo 9940 delle ore 13,55 in viaggio tra Roma-Ostiense e Milano-Porta Garibaldi, dove invece è stato registrato un superamento addirittura del 272% rispetto ai limiti previsti dalla normativa attualmente in vigore. Se invece si considerano i limiti previsti dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), invece, i valori sul treno Frecciarossa registrano un superamento del 588%, mentre quelli riscontrati sul treno Italo registrerebbero addirittura un superamento del 6.800%.

I risultati delle rilevazioni effettuate su commissione del Codacons sono state inviate anche a Trenitalia e Ntv, in modo tale da consentire alle due società di presentare osservazioni.

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