Wikileaks pubblica tutti i file riservati

4 settembre 2011 13:240 commentiDi:

WikiLeaks ha affermato venerdì di aver pubblicato in rete tutti i 251.287 cablogrammi diplomatici, la totalità dei documenti riservati della diplomazia americana, in suo possesso, sono ora consultabili nella loro versione integrale, secondo i media, expartner del sito internet, che condannano questo passo che mette in “serio pericolo” le persone implicate.

Su Twitter, i collaboratori di Wikileaks annunciano “Twittate le vostre scoperte importanti. L’intera stampa mondiale non ha sufficienti risorse ed è sostanzialmente faziosa”, e invitano a contribuire  nella ricerca di notizie, mentre vengono via via annunciati i dispacci riguardanti i diversi Paesi del mondo in cui hanno sede le ambasciate e i consolati americani. Per consultare i file riservati, WikiLeaks fornisce agli utenti una parola chiave.

WikiLeaks, venerdì mattina, aveva solo minacciato di diffondere la versione integrale dei cablogrammi, a dispetto degli avvertimenti da parte di organizzazioni dei diritti dell’uomo e del governo americano, sul rischio di ciò che potrebbe rappresentare, tutto ciò, per le persone coinvolte.

La pubblicazione ha suscitato subito numerose critiche dalla maggior parte dei media con i quali Wikileaks aveva stretto un partnership per diffondere, depennando i nomi sensibili, i cablogrammi americani.


In un comunicato congiunto: The Guardian, New York Times, Der Spiegel e El Pais, “deplorano la decisione presa da Wikileaks di pubblicare i file riservati che possono mettere in pericolo molti soggetti dei quali vengono citati i nomi.”

Fino ad oggi, Wikileaks aveva svelato, in tempi diversi, solo una parte dei cablogrammi diplomatici a sua disposizione. La totalità dei file riservati nelle mani di Assange, ora sono ben visibili a tutti, con una password che viene fornita registrandosi, introducendo il nome di un paese, la data di un cablogramma e l’origine di un documento che maggiormente interessa.

Giovedì, il Dipartimento di stato americano aveva qualificato come “irresponsabile, imprudente e potenzialmente pericoloso” l’atteggiamento di Wikileaks, aggiungendo che sono state ignorate le richieste dello stesso Dipartimento di non pubblicare i nuovi documenti.

“La decisione di rendere pubblici tutti i cablogrammi riservati è stata presa da Julian Assange, solo da lui”, hanno precisato i quattro quotidiani stranieri nel loro comunicato, informando nel frattempo l’interruzione dei loro rapporti col fondatore di Wikileaks.

Cablogrammi riservati: http://www.cablegatesearch.net/search.php

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Ultimo aggiornamento 04 settembre 2011 ore 15,25






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