Yara Gambirasio, prelevato il Dna a una donna ciociara

12 gennaio 2012 07:330 commenti

A dieci mesi dal ritrovamento del corpo di Yara Gambirasio, la 13enne scomparsa da Brembate lo scorso novembre l’inchiesta tocca la provincia di Frosinone, infatti dalle ultime indagini sappiamo che è stato prelevato il Dna a una donna che abita in Ciociaria.

Gli inquirenti sono arrivati alla donna dopo aver constatato che il suo cellulare aveva agganciato una cella nella zona di Brembate proprio il giorno il cui è scomparsa la piccola ginnasta, cioè il 26 novembre 2010. Le indiscrezioni sarebbero trapelate dal programma Chi l’ha visto? e secondo queste fonti la donna avrebbe negato di possedere quel determinato numero di cellulare e si sarebbe difesa dicendo: “Non vedo che cosa c’entro io con tutto questo. Non sono mai stata a Brembate e vivo qui a ottocento chilometri di distanza“.

Elisa Fusciello, questo il nome della donna, ha accettato di sottoporsi all’esame dell Dna mi si è detta scioccata per l’esperienza traumatica vissuta, infatti ha raccontato di essere scoppiata in lacrime appena uscita dalla caserma dei carabinieri. Teresa Testa, l’avvocato incaricato, ha riferito che sicuramente si è trattato di un errore e che la sua assistita è certamente estranea all’assegnazione dell’utenza telefonica. Nel frattempo gli inquirenti fanno sapere che si tratta solo di normale routine infatti sono mesi che vengono prelevati campioni di Dna a persone che abitano in Trentino, Umbria e Puglia, che si trovavano nella zona di Brembate per motivi lavorativi o per svago.

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