Agenda Monti 2013

11 febbraio 2013 14:240 commenti

 

Il premier uscente ha le idee chiare sul futuro di un’Italia che vorrebbe tornare a guidare. In primo luogo la riduzione delle tasse è per Monti una necessità. Il leader di Scelta Civica ha parlato della possibilità di una riduzione graduale.

Questo è tuttavia soltanto un punto dell’Agenda Monti.

La sua, come lui stesso sottolinea, non è una “shopping list”, bensì si configura come una visione d’insieme”.

Monti sa bene che ancora l’Italia non ha superato la crisi economica. A ciò si è aggiunta un’impellente crisi finanziaria.

Un’emergenza che non terminerà dall’oggi al domani grazie a decisioni stravaganti. Soltanto passando da una shopping list a una visione d’insieme, soltanto avendo dunque una visione d’agenda, si passerà oltre questo momento.

Mario Monti ha dunque illustrato punto per punto le linee guida della sua campagna elettorale.

Imu

Monti ha promesso che sarà gradualmente ridotta a partire dal 2013, facendola diventare ancora più progressiva in modo da eliminarla da circa la metà dei primi immobili.

Irap

Sarà dimezzata per il comparto privato entro il 2017. Così Monti: “C’è chi propone di abolire l’Irap da 5 anni e poi non fa niente. Chiaro l’attacco a Berlusconi e al Centro destra, rei di aver fatto promesse che non sono state mantenute. Monti ha invece in mente una diminuzione sensibilmente, che passa per il taglio del monte salari dalla base imponibile, dal momento che è assurdo che chi assume lavoratori sia penalizzato.

In conclusione, Monti ha detto: “Oggi il gettito è di 32 miliardi, ci sarà una decurtazione a 20,8 al 2017, con un dimezzamento del peso sul settore privato”.

 

Tags:

Lascia una risposta